19 luglio 2014

Una nuova attrazione turistica

La novità turistica per l'estate 2014 prevede una coltivazione di patate biologiche proprio nel centro del Parco Cesare Battisti. Ancora qualche mese di attesa, poi, a fine estate, la raccolta!
Dopo le feste, si "scopre" che una delibera consiliare vieta l'utilizzo del Parco Cesare Battisti per feste politiche e popolari.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

W la patata!

Emiliano Aiardi ha detto...

"Articolo" di un'ironia ed intelligenza di altissimo livello!
Eh si giustamente un parco così bello, raro ed invidiato va lasciato intoccato io ci vieterei quasi l'ingresso, anzi, ci metterei sopra una bella campana di vetro!
In un territorio che punta a vivere di turismo e del passaggio della gente si dovrebbero cercare di creare tante situazioni che invoglino la gente a passare perché purtroppo la sola bellezza naturalistica a volte può non bastare. Dunque se non si muovono le associazioni per cercare di diversificare l'offerta abbi speranza.. Ogni volta che si propone qualcosa c'è puntualmente qualcuno che si lamenta.. forse viene quasi da pensare che qualcuno non li voglia questi turisti??
Detto questo per quanto riguarda una macchia di terra è stato un errore dovuto principalmente al malfunzionamento del gonfiabile (dal quale non doveva fuoriuscire acqua). Non farei neanche una tragedia per 10 metri quadri su un ettaro di parco, dove l'erba ricrescerà nel giro di un mese. In compenso in quei tre giorni si è portata molta gente a Brentonico, molti giovani, molto divertimento e si è data una visione un pò più dinamica di Brentonico!

Anonimo ha detto...

Gentile redazione del blog, a voi che avete la pretenziosità di dichiaravi voce della cittadinanza attiva di Brentonico, vorrei rispondere che l'evento svoltosi sul parco il 4-5-6 luglio è stata una dimostrazione attiva dell'impegno civico di un gruppo di ragazzi che per tre giorni hanno lavorato gratuitamente per rendere un servizio all'intera comunità. Se credete che siano state fatte scelte sbagliate, o si possano risolvere problemi in un'ottica di eventi futuri vi invito a venire il martedì sera presso la sede della Colonnina per interloquire civilmente, altrimenti continuate a scrivere articoletti pseudo sarcastici da quattro soldi nascosti dall'anonimato (ottimo esempio di comunicazione civile). Infine se lo scopo di questo articolo era invece una sortita contro l'amministrazione comunale (cosa di cui siamo tanto disinteressati quanto estranei) vorrei chiedervi di avere il buongusto di non strumentalizzare le attività di associazioni per fini politici. Cosa che trovo abbastanza squallida soprattutto se proveniente da un blog che si autodefinisce della comunità quando è palese che sia l'espressione di una lista politica.
Lucio Simonetti - La Colonnina

BlogCittadiniBrentonico ha detto...

Il post voleva riportare, con una giusta nota ironica, l'attenzione ad un uso più attento e rispettoso del nostro unico gioiello posto al centro del paese.
Non solo in questa occasione ma in molti altre, è stata fatta violenza... Ricordiamo altri due fatti. In occasione del pizza party si è visto persino parcheggiare le auto all'interno del parco. In occasione dei lavori di costruzioni della nuova casetta servizi, il riporto di terra, ha causato la morte di ben 4-5 piante.

Anonimo ha detto...

aprite gli occhi tutti l'associazione colonnina è inciuciata con una parte dell'amministrazione ASS. Pass...

Anonimo ha detto...

Condivido la risposta del BlogCittadiniBrentonico ai commenti.La colonnina come altre associazioni ricevono forse contributi dal Comune per fare Qqueste considerazioni, consentendo perfino alle macchine di entrare in mezzo al parco?Il gioiello di Brentonico è ridotto in cattive condizioni, come pure in piena stagione turistica lo è tutto il paese.Strade interrotte ovunque, enermi buche pericolose anche in centro , davanti al municipio.Ma che razza di amministratori abbiamo? non esiste per loro la parola programmazione?. Le opere si devono realizzare, valutando però i tempi più opportuni onde evitare disagi e immagini che certamente non si addicono ad un paese a vocazione turistica.

Emiliano Aiardi ha detto...

Ognuno ha il diritto di fare le proprie considerazioni, però penso che rimarcare in questo modo un fatto che è sotto sotto gli occhi di tutti non serva a nulla. Perché, ovviamente si riportano sempre le cose negative e mai quelle positive. Un post scritto in quel modo più che invitare all'attenzione suonava più come un chiudiamo il parco alle manifestazioni.
Ai commenti di risposta non vorrei neanche fermarmi a rispondere ma fate troppo ridere!!! ahah eh già perché dopo la maxi inchiesta su Stato-mafia è scoppiata anche quella "Comune di Brentonico"-"Associazione giovani la Colonnia"! Ridimensionatevi un pò va.. che razza di intrallazzi pensate ci siano?? Da un punto di vista economico aiutano parzialmente con le spese (1-volte l'anno).
Ultima osservazione, non mi sembra molto carino fare nomi in modo discriminatorio senza avere di coraggio di firmarsi, ma considerando il livello dei commenti...
baci!

Anonimo ha detto...

al di là delle sterili polemiche, dobbiamo iniziare a prendere coscienza che l'unica cosa che distingue il paese Brentonico da una anonima ed informe periferia dormitorio è la presenza del Parco, secondo per qualità in Trentino. La scellerata invenzione di utilizzarlo per le feste costruendovi quella orribile cosa con annessi lavori di riporto terra, il permettervi manifestazioni come queste ultime fa perdere la visione di un luogo deputato alla tranquillità, al gioco dei bimbi, ai rumori soavi.
Emiliano Aiardi: la quantità di superficie rovinata non influenza la portata della cosa. E' proprio la bellezza che attira la gente: cosa che sta scomparendo da Brentonico, anche e soprattutto per responsabilità,scellerata, di una classe dirigente. Fin troppo ovvio che non si debbano utilizzare campane di vetro, ma un giusto rispetto. La dinamicità di un sistema si aumenta quando il congiungimento tra individuo e società avviene tramite le norme che devono essere giuste e capaci di interiorizzazione. Ma soprattutto giuste, Antigone dixit.
Lucio Simonetti: ho la speranza di non essere persona che ha delle pregiudiziali politiche.I blog esistono proprio per interloquire, anonimamente o no. Come potrai facilmente leggere sui verbali del consiglio comunale data 22/07/2014 vedrai che proprio esponenti della giunta hanno utilizzato parole forti nei confronti della vostra manifestazione.
Ammirevole davvero l'impegno profuso, che non cambia però il mio giudizio sull'utilizzo del luogo: altri sono i posti dove fare queste attività. Sono naturalmente pronto a parlarne, se lo riterrai opportuno.

confidando nelle altrui intelligenze,

Matteo Gottardi

Anonimo ha detto...

Ciao Matteo, la questione dell'uso del parco è ovviamente soggettiva in base a come ognuno ne intenda l'adeguatezza. Il fatto che le critiche arrivino da chi è in giunta, in consiglio, o da qualsiasi persona esterna non fa alcuna differenza e non ci desta alcun disagio. Non credo invece che possano avere valore gli sproloqui, le accuse o le ingiurie che provengono in forma anonima in quanto non vanno a far altro che alimentare il più bieco chiacchiericcio fine a se stesso. Ribadisco inoltre che CHIUNQUE abbia voglia di discutere civilmente noi ci troviamo il martedì sera presso la sede della Colonnina alle scuole di Brentonico.
Saluti,
Lucio Simonetti

Anonimo ha detto...

Mi permetto di intromettermi leggendo che il parco è: "l'unica cosa che distingue il paese Brentonico da una anonima ed informe periferia dormitorio". Senza nulla togliere a un bellissimo spazio verde credo non sia l'unica ma ce ne siano altre, e credo che una tra queste -e forse molto più del parco- sia un gruppo di giovani che riesce a collaborare in maniera attiva, nei limiti delle risorse, delle possibilità e degli imprevisti, per creare qualcosa di bello, e forse mettendoci un impegno gratuito che occupa un tempo ben più lungo di un fine settimana d'estate. Forse varrebbe più la pena valorizzare questi aspetti, piuttosto che non perdere un'occasione per criticare. Non credo che questi ragazzi amino meno il parco dell'autore del post: grazie invece per cercare di mantenere questo spazio vivo e partecipato anche dai giovani, che dalle informi periferie-dormitorio fuggono. Che magari in un futuro si possa individuare un posto più consono per un evento del genere penso sia discutibile, chissà che non ci abbiano già pensato anche loro, magari glielo si poteva proporre direttamente, ma nel frattempo non credo sia necessario svilire chi si impegna a mantenere un'anima ad un posto che altrimenti si, rischierebbe di diventare un dormitorio, o forse al massimo una spiaggetta per i turisti della domenica, che alle prime due gocce di pioggia se ne vanno.

Anonimo ha detto...

Mi permetto di insistere. La questione dell'uso del parco non è soggettiva. Deve forzatamente essere univoca, in caso contrario si potrebbero creare delle correnti di pensiero che reputano giusto utilizzare il parco come parcheggio previa asfaltatura. Il parco è un elemento urbanistico che deve avere determinate caratteristiche di riconoscibilità, una siepe che ne identifichi il confine, ad esempio, che diventi quindi archetipo. Per anonimo del 24 luglio: non tutti i luoghi possono essere utilizzati per fare tutto. Come ho già scritto l'utilizzo di un parco urbano deve essere non soggettivo, ma giustamente regolamentato. Le mannifestazioni si fanno nelle piazze, sgomberando i parcheggi dove si ha già intorno un palcoscenico fatto di case, balconi e strade da cui si può godere del giusto spettacolo offerto. E' nelle piazze che si svolge la vita: troppe volte esse sono liquidate a anonimi parcheggi. Un esempio: il calcio storico fiorentino si gioca in piazza, non in un regolamentare campo di calcio, e non credo che i fiorentini si separerebbero da una tradizione così. Le piazze, ricordate. A Brentonico ce ne sono tre più una . A scegliere.

Matteo Gottardi

Anonimo ha detto...

L'Altipiano, Brentonico, il Parco e tutte le cose belle di questo Paese devono essere godute da tutti per quel che sono. La civiltá dei fruitori si misura non da quel che fanno ma da come lasciano le cose di cui hanno goduto... piú pulito e ordinato di come l'hanno trovato e possibilmente un poco arricchito. Un albero in piú, un kilo di sementi, un fiore (basta un'offerta di scopo lasciata ai florovivaisti di qui), uno "scusate o un grazie" pubblici e via muovendosi con leggerezza, comprensione e attenzione per le cose e le persone tutte.
Gianclaudio